Impara › Classi › Classe prima
Guida alla classe
La matematica in classe prima: che cosa impara tuo figlio (6–7 anni)
La classe prima è il primo anno della scuola primaria (le elementari) e il primo anno di scuola obbligatoria. Nel 2026/27 la frequentano i bambini nati nel 2020, che compiono 6 anni entro il 31 dicembre, e gli anticipatari nati tra gennaio e aprile del 2021: così, a settembre, nella stessa classe c'è chi ha quasi 7 anni e chi ne ha ancora 5. Rispetto all'ultimo anno dell'infanzia si passa più tempo seduti al banco e arrivano il libro e il quaderno a quadretti, ma la matematica resta molto concreta: si conta con le dita, con l'abaco, con i regoli colorati e sulla linea dei numeri.
Quest'anno c'è anche una novità: dal 2026/27 entrano in vigore le Nuove Indicazioni nazionali (DM 221/2025). Alla primaria, per ora, le seguono soltanto le classi prime, che hanno anche libri di testo nuovi; il nuovo testo salirà poi di una classe ogni anno insieme a loro.
Su che cosa lavorano i bambini in prima
Il grande lavoro dell'anno sono i numeri fino a 20: contarli, leggerli, scriverli bene (una cifra per quadretto), confrontarli e capire come sono fatti. Qui arriva una delle idee più importanti di tutta la primaria, la decina: 10 unità formano 1 decina, e 14 è 1 decina e 4 unità. Sul quaderno lo vedrai scritto con le lettere da e u sopra le cifre, «14 = 1 da e 4 u». È il primo passo verso il valore posizionale, cioè l'idea che una cifra vale di più o di meno secondo il posto che occupa.
L'altro grande lavoro sono le prime addizioni e sottrazioni. Si comincia dagli amici del 10, le coppie di numeri che insieme fanno 10 (7 e 3, 6 e 4…), e dai doppi (5 + 5, 6 + 6), poi si calcola entro il 20. Sono fatti che torneranno in quasi tutti i calcoli degli anni successivi, quindi vale la pena dedicare loro tempo, con calma.
Che cosa dicono le Indicazioni nazionali
Le Indicazioni nazionali non stabiliscono che cosa fare anno per anno: fissano gli obiettivi da raggiungere entro la fine della terza. Per i bambini che cominciano la prima quest'anno valgono le Nuove Indicazioni nazionali. Entro la fine della terza chiedono, tra l'altro, di contare, leggere e scrivere i numeri naturali, di confrontarli e ordinarli sulla linea dei numeri, di «eseguire semplici addizioni, sottrazioni e moltiplicazioni con i numeri naturali, verbalizzare le procedure di calcolo e argomentare per giustificarle» e di descrivere le attività di tutti i giorni «tramite sequenze di passi precisi e non ambigui». Quest'ultimo obiettivo fa parte dell'informatica, la grande novità del nuovo testo per la matematica.
Come arrivarci in tre anni lo decide ogni scuola nel suo curricolo d'istituto, e nella pratica conta molto il libro di testo. Quello che segue è ciò che si fa di solito in prima; se il quaderno di tuo figlio o tua figlia segue un altro ordine, vale quello che fa la sua maestra. Ogni titolo porta alla guida dell'argomento.
Numeri e valore posizionale
- Contare fino a 20, in avanti e all'indietro, partendo da qualsiasi numero (12, 13, 14… e 15, 14, 13…). Molte classi, verso la fine dell'anno, arrivano a 100 contando per decine: 10, 20, 30…
- Leggere e scrivere i numeri fino a 20 in cifre e, in molte classi, anche in lettere: undici, dodici, tredici…
- La decina: 10 unità = 1 decina. 17 è 1 da e 7 u, cioè 10 + 7.
- Il precedente e il successivo: il precedente di 13 è 12, il successivo è 14.
- Maggiore, minore e uguale, con i segni >, < e =: 15 > 12, 9 < 11, 10 = 10. Molte maestre usano il coccodrillo affamato che spalanca la bocca verso il numero più grande.
- I numeri pari e dispari: con un numero pari di oggetti si fanno coppie senza che ne avanzi nessuno (8, 12, 14); con un numero dispari ne avanza sempre uno (7, 11, 15).
- I numeri ordinali, primo, secondo, terzo… decimo, per esempio nella fila per andare in mensa.
Addizioni e sottrazioni
- I segni +, − e = e il senso delle operazioni: l'addizione unisce e aggiunge, la sottrazione toglie oppure cerca quanto manca. In molte classi si imparano già i nomi: in 6 + 3 = 9, il 6 e il 3 sono gli addendi e il 9 è la somma.
- Gli amici del 10 e le sottrazioni collegate: 7 + 3 = 10, quindi 10 − 3 = 7 e 10 − 7 = 3.
- I doppi fino a 10 + 10, poi le addizioni e le sottrazioni entro il 20 sulla linea dei numeri: 8 + 5 = 13, 15 − 6 = 9, 12 + 0 = 12.
- I primi problemi, raccontati, messi in scena e disegnati prima ancora che scritti: «Giulia ha 9 figurine e il nonno gliene regala 6. Quante figurine ha adesso?» (9 + 6 = 15). Si impara a capire che cosa chiede la domanda e a dare la risposta con una frase intera.
Le operazioni in colonna, con il riporto e il prestito, arrivano di solito in seconda.
Calcolo mentale
- Contare in avanti partendo dal numero più grande: per 2 + 9 si parte da 9 e si conta «10, 11».
- Passare per il 10: 8 + 5 = 8 + 2 + 3 = 13. Prima si arriva a 10, poi si aggiunge quello che resta. Per togliere si fa lo stesso: 13 − 5 = 13 − 3 − 2 = 8.
- Usare i doppi: 6 + 7 è 6 + 6 + 1, cioè 13.
- Saltare di 2, di 5 e di 10 sulla linea dei numeri: 2, 4, 6, 8…; 5, 10, 15, 20.
Trovi altre idee nelle nostre strategie di calcolo mentale.
Prima delle tabelline
In prima le tabelline non si studiano ancora: di solito arrivano in seconda e vanno consolidate entro la fine della terza. Si preparano però con i salti di 2, di 5 e di 10, con il doppio dei numeri piccoli (il doppio di 4 è 8) e con le spartizioni in parti uguali fatte giocando: 10 caramelle divise tra 2 bambini, 5 a testa. Le frazioni arriveranno più avanti.
Geometria e figure
- Le parole della posizione: sopra e sotto, davanti e dietro, dentro e fuori, a destra e a sinistra.
- Le linee aperte e chiuse, e tre parole tipiche dei libri italiani: una linea chiusa divide il foglio in una regione interna e una regione esterna, e la linea stessa è il confine.
- I percorsi, prima in palestra con il corpo e poi sul quaderno a quadretti: «3 quadretti a destra, 2 in su».
- Il cerchio, il quadrato, il rettangolo e il triangolo, ritrovati negli oggetti di tutti i giorni.
Le misure
- Confrontare e mettere in ordine lunghezze, altezze, pesi e capacità con le parole giuste: più lungo, più corto, il più alto, più pesante, contiene di più.
- Le prime misure con gli oggetti: quante matite è lungo il banco? Quanti passi ci sono dalla porta alla finestra? Il metro e il righello arrivano più avanti.
L'euro e i soldi
- Riconoscere le monete in euro e capire che hanno valori diversi: una moneta da 2 € vale quanto due monete da 1 €.
- Scoprire che la grandezza non dice il valore: la moneta da 10 centesimi è più piccola di quella da 5 centesimi, ma vale il doppio.
- Piccoli acquisti per gioco, con euro interi ed entro il 20: un quaderno da 2 € e una matita da 1 € costano in tutto 3 €.
Il tempo e l'orologio
- I giorni della settimana, a partire dal lunedì, i mesi in ordine e le stagioni, con il calendario dell'aula.
- Ieri, oggi e domani; mattina, pomeriggio, sera e notte; mettere in ordine i momenti di una storia o della giornata con «prima», «poi», «infine».
- In molte classi, le ore in punto sull'orologio a lancette: «sono le otto», «è l'una».
Dati e grafici
- Le classificazioni, molto amate dai libri di prima: formare un insieme di oggetti che hanno qualcosa in comune (l'insieme dei bottoni rossi) e ordinare con i diagrammi di Venn, di Carroll e ad albero.
- Le prime piccole indagini in classe: «Come veniamo a scuola?». Si raccolgono le risposte con le crocette e si costruisce un ideogramma in cui ogni disegno vale 1, poi si leggono: quanti vengono a piedi? Quanti bambini in più vengono in macchina rispetto a quelli che vengono a piedi?
Ritmi, numeri mancanti e primo coding
- I ritmi: rosso, blu, blu, rosso, blu, blu… che cosa viene dopo? Si continuano con colori, figure e numeri, e si trova l'elemento che manca.
- Il numero nascosto: in 7 + □ = 10 il numero che manca è 3; in 15 − □ = 10 è 5.
- Seguire e dare istruzioni passo passo, per esempio per guidare un compagno, o un robottino, su un reticolo disegnato per terra. È il primo assaggio di informatica, che con le Nuove Indicazioni entra a far parte della matematica.
Alla fine della prima, la maggior parte dei bambini sa…
- contare fino a 20 (spesso anche oltre) in avanti e all'indietro, partendo da qualsiasi numero
- leggere e scrivere i numeri fino a 20 e dire quante decine e unità hanno: 17 è 1 da e 7 u
- dire il precedente e il successivo di un numero
- confrontare due numeri con i segni >, < e =
- riconoscere i numeri pari e i dispari
- dire gli amici del 10 senza contare sulle dita e usarli per calcolare entro il 20
- fare addizioni e sottrazioni entro il 20, come 9 + 6 = 15 o 17 − 8 = 9
- risolvere un piccolo problema raccontato o disegnato, spiegando come ha fatto
- distinguere linee aperte e chiuse, regione interna, esterna e confine, e seguire un percorso sui quadretti
- classificare oggetti in insiemi e leggere un semplice ideogramma
- riconoscere le monete in euro
- dire in ordine i giorni della settimana e i mesi dell'anno
Le parole della prima
| Parola | Che cosa vuol dire |
|---|---|
| Unità (u), decina (da) | Dieci unità formano una decina. 16 è 1 decina e 6 unità: 1 da e 6 u. |
| Precedente, successivo | Il numero che viene subito prima e quello che viene subito dopo: il precedente di 10 è 9, il successivo è 11. |
| Maggiore (>), minore (<), uguale (=) | Le parole e i segni per confrontare due numeri: 14 > 11 si legge «quattordici è maggiore di undici». L'apertura del segno guarda sempre il numero più grande. |
| Pari, dispari | Un numero pari di oggetti si divide in coppie senza avanzi (4, 10, 16); con un numero dispari ne avanza sempre uno (5, 9, 13). |
| Amici del 10 | Due numeri che insieme fanno 10, come 6 e 4 oppure 8 e 2. |
| Addendi, somma | I numeri che si addizionano e il risultato: in 8 + 4 = 12, l'8 e il 4 sono gli addendi e il 12 è la somma. |
| Doppio | Lo stesso numero preso due volte: il doppio di 7 è 14, perché 7 + 7 = 14. |
| Linea dei numeri | Una striscia con i numeri in fila, a distanze uguali, su cui si conta e si fanno i salti. |
| Regione interna, regione esterna, confine | Lo spazio dentro una linea chiusa, lo spazio fuori e la linea che li separa. |
| Insieme | Un gruppo di oggetti scelti con una regola precisa, per esempio l'insieme dei giocattoli rossi. |
| Ritmo | Una sequenza che si ripete sempre uguale: cerchio, quadrato, cerchio, quadrato… |
Ti manca una parola? La trovi nel nostro glossario di matematica.
Ci sono verifiche o prove in prima?
In prima non c'è nessuna prova nazionale: la prima prova INVALSI di matematica arriva in seconda, all'inizio di maggio, e non conta per il giudizio. Durante l'anno la maestra segue il lavoro di ogni bambino in classe, sui quaderni e con qualche piccola verifica. Alla fine di ogni quadrimestre (o trimestre, se la scuola ha scelto così) le famiglie ricevono il documento di valutazione, la «scheda», con un giudizio sintetico per ogni materia: ottimo, distinto, buono, discreto, sufficiente o non sufficiente. Alla primaria non ci sono voti in decimi.
Avvisi e annotazioni arrivano sul registro elettronico, e di solito due volte l'anno ci sono i colloqui con le maestre. Si ripete l'anno solo in casi eccezionali, con una decisione unanime degli insegnanti. Se vuoi sapere come sta andando tuo figlio, chiedi un colloquio: non serve aspettare la scheda. Spieghiamo tutto con calma nella guida a verifiche, giudizi e prove INVALSI.
Come aiutare a casa
- Gli amici del 10 con le dita. Mostra le 10 dita, abbassane qualcuna e chiedi: «Quante sono giù? E quante su?». Con 3 dita giù e 7 su si vede che 3 e 7 sono amici del 10. Quando le risposte arrivano da sole, passa agli amici del 20. Trovi altri giochi nella nostra guida agli amici del 10 e del 20.
- Nascondi e chiedi. Metti sul tavolo 10 maccheroni, coprine qualcuno con un bicchiere e lascia vedere gli altri: «Ne vedo 6. Quanti sono sotto il bicchiere?». Così tuo figlio scopre che 6 + 4 = 10 e 10 − 6 = 4 sono lo stesso fatto visto da due lati.
- Fai le decine con quello che hai in casa. Mollette, tappi o pasta in mucchietti da 10: con 1 mucchietto e 6 pezzi sciolti hai 16. E se aggiungi un altro mucchietto?
- Leggi i numeri per strada insieme a lui. I numeri civici sono perfetti: di solito i pari stanno da un lato della via e i dispari dall'altro. Che numero avrà il portone dopo? E quello prima? Vanno bene anche il numero dell'autobus e i pulsanti dell'ascensore.
- Al forno, fai pagare a tuo figlio. Con poche monete da 1 € e da 2 €: se la focaccia costa 3 € e hai una moneta da 2 €, ti basta? Quanto manca?
- Conta i giorni sul calendario insieme a lui. Quanti giorni mancano alla gita, al compleanno, alla Befana? Che giorno della settimana sarà?
Altre idee nella guida come aiutare tuo figlio in matematica a casa e nella matematica di tutti i giorni.
Contare con le dita, in prima, va benissimo: sono la prima linea dei numeri che i bambini hanno sempre con sé, e alcuni metodi, come quello analogico, le usano apposta per far vedere i numeri a gruppi di cinque. Man mano che gli amici del 10 e i doppi diventano sicuri, le dita servono sempre meno. Abbi pazienza anche con il quaderno a quadretti: all'inizio scrivere una cifra per quadretto, dritta e della misura giusta, costa fatica. Apprezza l'ordine più della velocità: dalla seconda, quei quadretti terranno in fila le cifre delle operazioni in colonna.
La sfida di IndieIndie ha riempito di miele 8 cellette del suo favo e poi ne riempie altre 5. Quante cellette piene ha adesso? E quante gliene mancano per arrivare a 20? Mostra la risposta
Adesso Indie ha 13 cellette piene. Passando per il 10: 8 + 2 = 10, una fila intera, cioè una decina; dei 5 ne restano 3, e 10 + 3 = 13, cioè 1 da e 3 u. Per arrivare a 20 gliene mancano 7: da 13 a 20 servono 7, perché 3 + 7 = 10 e così si completa la seconda decina. Prova: 13 + 7 = 20 e 13 − 5 = 8.
Schede gratuite per la classe prima
Stampale per fare esercizio a casa o in classe. Ogni scheda ha le soluzioni nella seconda pagina.
Decine e unitàClasse prima, Classe seconda · Scomponi i numeri di due cifreScarica il PDF
Gli amici del 10Infanzia, 5 anni, Classe prima · Le coppie di numeri che fanno 10Scarica il PDF
Gli amici del 20Classe prima, Classe seconda · Le coppie di numeri che fanno 20Scarica il PDF
Addizioni e sottrazioni entro il 20Classe prima, Classe seconda · Operazioni miste entro il 20Scarica il PDF
Le ore in punto e le mezz'oreClasse prima, Classe seconda · Leggi l'orologioScarica il PDFDomande veloci
Di solito fino a 20, ma non è una regola nazionale: dipende dalla scuola e dal libro di testo. Molte classi, verso la fine dell'anno, arrivano a 100 contando per decine, e alcuni metodi, come quello analogico di Camillo Bortolato con la sua «linea del 20», vanno più veloci. Più della grandezza dei numeri conta capirli bene: sapere che 16 è 1 decina e 6 unità vale più che saper recitare i numeri fino a 100.
No. In prima si lavora sul doppio dei numeri piccoli e sui salti di 2, di 5 e di 10 sulla linea dei numeri. Le tabelline si imparano di solito in seconda, e le Indicazioni nazionali chiedono di conoscerle fino a 10 entro la fine della terza.
Le coppie di numeri che insieme fanno 10: 0 + 10, 1 + 9, 2 + 8, 3 + 7, 4 + 6 e 5 + 5 (e le stesse coppie al contrario). In prima si imparano a memoria e poi servono per tutto: se 7 + 3 = 10, allora 10 − 3 = 7 e 17 + 3 = 20.
Compiono 6 anni nell'anno solare in cui comincia la scuola e 7 in quello in cui finisce: nel 2026/27 sono in prima i nati nel 2020. Ci sono poi gli anticipatari, nati tra gennaio e aprile del 2021, che i genitori hanno scelto di iscrivere un anno prima. Per questo, a settembre, in classe può esserci più di un anno di differenza tra il più grande e il più piccolo.
Esercitati con Indie
Beequation Kids trasforma i calcoli in rompicapi a favo, e l'ape Indie dà un aiutino quando serve. Senza pubblicità e senza raccolta di dati.